Imposta Municipale Unica I.M.U. 2014 - 2015

 
QUALI SOGGETTI INTERESSA.
Proprietari di immobili; titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli immobili, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non hanno ivi la sede legale o amministrativa o non vi esercitino l’attività. Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
 
QUALI IMMOBILI RIGUARDA.
Fabbricati, aree fabbricabili e terreni, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa. L’IMU non si applica sull’abitazione principale (ad eccezione di quella classificata in categoria catastale A/1, A/8 o A/9) e sulle pertinenza della stessa (se accatastate come C2, C6 e C7), nel limite di una per ciascuna categoria.
 
AGEVOLAZIONI ED ESENZIONI.
Si applicano, le esenzioni previste dall’art. 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h) e i) del Decreto Legislativo n. 504/1992 . Dal 1° gennaio 2014 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Per usufruire del beneficio è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze. Altre agevolazioni sono previste dal regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria.
 
ABITAZIONE PRINCIPALE.
L’imposta municipale propria non si applica al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.
Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
 
L’imposta municipale propria non si applica altresì:
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
  • alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del D. Lgs. 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
Per beneficiare di tali equiparazioni all’abitazione principale, è necessario presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario di presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all’IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello approvato dal Ministero dell’economia e delle finanze.
 
Per l’abitazione principale e per quelle ad essa assimilate ed equiparate, l’imposta è dovuta (con aliquota ridotta e applicando la detrazione di € 200,00) solo se appartenente ad una delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 
 
ESTENSIONE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE PER L’ABITAZIONE PRINCIPALE (art 7. del Reg. Comunale)
Vengono considerate direttamente adibite ad abitazione principale e relative pertinenze le unità abitative possedute a titolo di proprietà o altro diritto reale da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. A tal fine deve essere presentata all’Ufficio Tributi idonea autocertificazione attestante la residenza presso la struttura e la disponibilità dell’immobile, che risulta quindi non locato.
 
IMMOBILI DEI RESIDENTI ALL'ESTERO GIA' PENSIONATI (DAL 2015)
A partire dall'anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato ed iscritti all'anagrafe dei residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso. 
 
IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO GRATUITO  (art 8. del Reg. Comunale)
E’ stabilita un’aliquota differenziata rispetto a quella ordinaria per gli immobili concessi in comodato gratuito dal soggetto passivo a parenti in linea retta entro il primo grado (es. padre/figlio) che la utilizzano come abitazione principale e relative pertinenze. In caso di più unità immobiliari abitative concesse in comodato a diversi comodatari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare e relative pertinenze.Per godere dell’agevolazione il comodante e il comodatario devono presentare apposita istanza all’Ufficio Tributi compilando i moduli disponibili presso l’Ufficio o sul sito internet istituzionale (comodatogratuitocedente.pdf e comodatogratuitofruitore.pdf); la documentazione deve essere consegnata, a pena di decadenza,  entro la scadenza per il versamento della rata di saldo per poter godere dell’agevolazione dall’anno di presentazione. La richiesta deve essere rinnovata solo in caso di variazioni (cessazione del comodato, modifica delle quote di proprietà) che devono essere comunicate entro 30 giorni dal loro verificarsi.
 
BASE IMPONIBILE
Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è determinata applicando alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:
  • 160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi A/10) e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7;
  • 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;  
  • 80 per i fabbricati delle categorie catastali D/5 e A/10;  
  • 65 per i fabbricati del gruppo catastale D (ad eccezione della categoria catastale D/5);  
  • 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.
  • Per i fabbricati del gruppo catastale D, non iscritti in catasto, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, la base imponibile è data dai costi di acquisizione per i coefficienti di attualizzazione stabiliti per anno di formazione.
  • Per i fabbricati d’interesse storico o artistico e per i fabbricati inagibili inabitabili e di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio all’1/1/2013.
 
DETRAZIONE
Dall'imposta dovuta per le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 adibite ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unita' immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
 
CALCOLO E DETERMINAZIONE DELL’IMPOSTA.
L'imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.
 
 
Sono confermate le aliquote in vigore nell'anno 2014 e precisamente:
  • 10 per mille: aliquota ordinaria da applicare a tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale e dalle sue pertinenze;
  • 5,5 per mille: aliquota ridotta per l’abitazione principale (soltanto per le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 tenute al versamento dell’imposta) e le relative pertinenze;
  • 5,5 per mille: aliquota per gli immobili concessi in comodato gratuito a parenti di primo grado in linea retta, secondo le condizioni fissate nel Capo II del Regolamento comunale per l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale;
 
QUANDO E COME SI VERSA
In due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre, tenendo presente che, anche per l’anno 2015, resta riservato allo Sato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolata ad aliquota standard dello 0,76 per cento.
E’ altresì possibile versare in unica soluzione per l’intero anno d’imposta entro il 16 Giugno.
 
I versamenti possono essere eseguiti presso tutti gli sportelli bancari e postali, ovvero on-line sul sito internet all’indirizzo: www.agenziaentrate.gov.it, utilizzando il modello F24 disponibile presso le banche, Poste Italiane Spa e agenti della riscossione e in formato elettronico sul medesimo sito.
Nel predetto modello deve essere compilata la sezione “IMU ed altri tributi locali”, con l’indicazione dei codici tributo sotto indicati e del codice Comune B102 per i versamenti da effettuare al Comune di Bovezzo.
Gli importi dei versamenti sono arrotondati all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
 
VERSAMENTO MINIMO
Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata secondo il precedente criterio, è inferiore a € 5,00.
 
CODICI TRIBUTO
I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:
  • abitazione principale e relative pertinenze solo cat. A/1 A/8 A/9 - 3912
  • fabbricati rurali ad uso strumentale diversi da quelli classificati nel gruppo D: 3913
  • terreni agricoli: 3914· aree fabbricabili: 3916· altri fabbricati: 3918
  • immobili ad uso produttivo gruppo D – incremento COMUNE (0,24%): 3930
  • immobili ad uso produttivo gruppo D compresi i fabbricati rurali ad uso strumentale STATO (0,76%): 3925
  • interessi: 3923
  • sanzioni: 3924
QUANDO E COME SI EFFETTUA LA DICHIARAZIONE
La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta. Con Decreto del ministero dell’economia e delle finanze del 30/10/2012 è approvato, con le relative istruzioni, il modello di dichiarazione IMU da utilizzare nei casi espressamente indicati nelle stesse istruzioni. I modelli sono posti a disposizione dall’Ufficio tributi comunale e reperibili sul sito Internet del Ministero dell'economia e delle finanze www.finanze.gov.it in versione PDF editabile e possono essere utilizzati, purché vengano rispettate in fase di stampa le caratteristiche tecniche stabilite dal citato decreto.
AllegatoDimensione
imu_comodato_cedente.pdf42.56 KB
imu_comodato_fruitore.pdf37.99 KB