TARES 2013

A decorrere dal 1° gennaio 2013 sono soppressi tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani (TIA) ed è istituito in tutti i Comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi denominato TARES.

Il Tributo è disiplinato da apposito regolamento comunale (regolamento TARES) deliberato dal Consiglio Comunale con deliberazione n.37 del 30/09/2013 (delibera Tares).

 

 

Riferimenti Normativi
 
  • Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con Legge 22 dicembre 2011 n. 214) Art. 14 .Istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi;
  • Decreto Legge n. 35 del 8 aprile 2013
  • Decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito in legge n. 124 del 28 ottobre 2013
Principali Novità
 
Soppressione di tutti i prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale che tributaria: TARSU/TIA1/TIA2;
Copertura del 100% dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati avviati allo smaltimento;
Maggiorazione per i costi dei servizi indivisibili: tale maggiorazione pari ad € 0,30 per metro quadrato è riservata allo Stato ed è versata con unica soluzione unitamente all'ultima rata del tributo .
Soggetti Passivi
 
Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualunque uso adibite, suscettibili di produrre rifiuti. Sono escluse dalla tassazione le aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni e le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva.
Il tributo è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree tassate, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.
In caso di utilizzi temporanei (entro i 6 mesi dello stesso anno solare) il soggetto passivo è il possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, ecc.
 
Superficie Imponibile
 
La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile (comunque non inferiore all. 80% della superficie catastale) dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati.
Ai fini dell'applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della Tariffa di Igiene Ambientale (TIA).
 
Acconto
 
Ai fini del versamento delle prime rate del tributo, e comunque ad eccezione dell' ultima rata dello stesso, i comuni possono inviare ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati già predisposti per il pagamento della TIA;
 
Saldo
 
La rata a Saldo verrà calcolata sulla base delle Tariffe Tares 2013 approvate dal consiglio comunale alla quale saranno scomputati gli importi emessi per la prima rata 2013  (la scadenza della prima rata è stata fissata il 30/07/2013);
Il modello F24 è l’unica modalità di pagamento previsto dalla normativa nazionale vigente per questo tributo. Pertanto non sono più valide le domiciliazioni bancarie (RID) attivate negli anni scorsi e non è possibile effettuare bonifici o pagamenti con bollettino postale.
Il versamento con modello F24, può essere effettuato presso qualsiasi sportello bancario o ufficio postale senza costi aggiuntivi.
 
Scadenze
 
  • 1 RATA TARES.: scadenza 30 LUGLIO 2013.
  • 2 RATA TARES (saldo): scadenza 16 DICEMBRE 2013.
La seconda rata saldo verrà calcolata sulla base dell'importo annuo dovuto a titolo di TARES (le tariffe per l'anno 2013 sono state stabilite successivamente alla prima rata con deliberazione del consiglio comunale n. 38 del 30/09/2013) dalla quale verranno scomputati gli importi emessi nella prima rata di Luglio 2013 calcolati applicando le Tariffe 2012. Alla stessa scadenza il contribuente sarà tenuto al versamento della maggiorazione standard pari ad € 0,30 per metro quadrato a favore dello Stato.
 
Dichiarazioni
 
I modelli per la dichiarazione TARES saranno disponibili sul sito web del comune di Bovezzo 
Saranno comunque tenute valide le denunce già presentate ed inserite ai fini TIA in quanto compatibili.
La dichiarazione deve essere compilata in ogni sua parte pena l'inammissibilità della stessa.
La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi se non si verificano variazioni tali da causare un diverso ammontare del tributo.
 
Piano Finanziario e Tariffe
 
Il Piano finanziario per la copertura dei costi del servizio di igiene urbana per l'anno 2013 e le relative tariffe sono disponibili a questo collegamento (pianofinanziario2013)
 
Domande Frequenti
 
 
 
  • Mi sono appena trasferito a Bovezzo: cosa devo fare per regolarizzare la mia posizione TARES?
Entro 30 giorni dalla data di inizio occupazione  dell’immobile, è tenuto a presentare la dichiarazione originaria della TARES . A tal fine le sarà sufficiente recuperare alcuni dati: la superficie complessiva dei locali da dichiarare (ed eventualmente la superficie delle pertinenze ad essi collegati come ad esempio box, garage, cantine e locali di deposito), i dati catastali degli immobili, il numero degli occupanti (sia residenti che non residenti) ed ovviamente la data in cui ha iniziato ad occupare i nuovi locali o la data in cui la residenza è variata. Queste informazioni, unitamente ai suoi dati anagrafici, dovranno essere inserite nell’apposito modulo di dichiarazione (scaricalo qui) reperibile presso l’Ufficio Tributi.
 

 

  • Tra poche settimane mi trasferirò in un altro Comune, come devo fare per cancellare la mia posizione TARES?
 
Attraverso il modulo di cessazione (scaricalo qui) a disposizione presso l’Ufficio Tributi, potrà comunicare entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento la sua cessazione. Se la dichiarazione di cessazione è presentata in ritardo si presume che l’utenza sia cessata alla data di presentazione, salvo che l’utente dimostri con idonea documentazione la data di effettiva cessazione.
 
  • Ho da poco acquistato un box, in aggiunta a quello già di pertinenza della mia abitazione. E’ necessario che ve lo comunichi?
 
I contribuenti sono tenuti a comunicare ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo come ad esempio l’inizio di una nuova occupazione in aggiunta a quanto già precedentemente dichiarato. La comunicazione, da effettuarsi entro 30 giorni dalla data dell’evento, può essere effettuata attraverso il modulo di dichiarazione (scaricalo qui).
 
  • Vorrei aprire una attività commerciale in Bovezzo. Quali dati vi devo fornire per la corretta applicazione della TARES?

La dichiarazione delle utenze non domestiche deve contenere i dati identificativi del soggetto passivo (codice fiscale, partita I.V.A., codice ATECO dell’attività, sede legale), i dati identificativi del legale rappresentante (dati anagrafici, residenza, codice fiscale), l’ubicazione, la superficie, la destinazione d’uso e dati catastali dei locali e delle aree; la data in cui ha avuto inizio l’occupazione o la conduzione dei locali. I dati sopra richiesti devono essere inseriti nel modulo a disposizione presso l’Ufficio Tributi del Comune (scaricalo qui).

 
  • Ho ereditato un appartamento in Bovezzo; l’abitazione era occupata da mia zia, che è deceduta. Io però abito in un altro Comune e presso questa abitazione vengo solo saltuariamente a verificare che la casa non abbia subito dei danni. Sono comunque tenuto al pagamento della TARES?
 
Ancorché utilizzata saltuariamente, l’abitazione è soggetta al pagamento del tributo. Secondo quanto stabilito dal Regolamento Comunale si considerano suscettibili di produrre rifiuti tutti i locali predisposti all’uso, considerando tali quelli dotati di almeno una utenza attiva tra i servizi di rete (acqua, energia elettrica, gas) ovvero di arredi, attrezzature o altri impianti, anche se di fatto non utilizzati. Per detti locali è comunque sua facoltà richiedere l’agevolazione prevista per i locali ad uso limitato o discontinuo.
 
  • Mi sono dimenticato di presentare la dichiarazione TARES entro i 30 giorni previsti dal Regolamento Comunale. A quali sanzioni vado incontro? Come posso sanare questa situazione?
L’omessa o l’infedele presentazione della dichiarazione è accertata notificando al soggetto passivo, da parte del Funzionario Responsabile del tributo, un avviso di accertamento d’ufficio o in rettifica. L’avviso di accertamento specifica le ragioni dell’atto e indica distintamente le somme dovute per tributo, maggiorazione, tributo provinciale, sanzioni, interessi di mora, e spese di notifica, da versare in unica rata entro sessanta giorni dalla ricezione, e contiene l’avvertenza che, in caso di inadempimento, si procederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione e degli ulteriori interessi di mora. 
Le violazioni delle disposizioni riguardanti l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi sono soggette alle sanzioni amministrative previste dai Decreti Legislativi n. 471, 472 e 473 del 1997 e successive modificazioni e integrazioni. 
Ogni contribuente può attivarsi per ridurre le sanzioni applicabili d’ufficio in caso di avviso di accertamento ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso, a condizione che l’Ente non abbia già iniziato alcuna attività accertativa nei suoi confronti. 
Il ravvedimento operoso consente al contribuente di regolarizzare errori o illeciti fiscali, versando entro il termine prescritto il tributo non pagato, una sanzione stabilita in misura ridotta e gli interessi, calcolati giorno per giorno sul tributo non pagato al tasso legale.
 
  • A seguito del decesso di mio padre, la TARES deve essere intestata a mia mamma che però ha difficoltà a venire presso i vostri uffici. Posso venire io al suo posto a regolarizzare la sua posizione?

Le dichiarazioni, se non presentate dal diretto interessato, possono essere presentate anche da soggetti diversi dal dichiarante, purché siano provvisti di apposita delega e delle copia del documento di identità del dichiarante. In alternativa la dichiarazione può essere trasmessa all’Ufficio Tributi tramite posta raccomandata, posta elettronica certificata o fax, sempre allegando alla dichiarazione stessa una copia del documento di identità del dichiarante.

 
  • Sono proprietario di una abitazione in Bovezzo, completamente vuota e destinata ad essere venduta. Come mi devo comportare per la TARES?
Nel caso i locali siano completamenti privi di arredi e non risultino utenze di rete collegate (energia elettrica, acqua, gas) è possibile presentare una dichiarazione di cessazione (scaricala qui) chiedendo la sospensione del pagamento del tributo.
 
Modulistica
La modulistica Tares è disponibile in allegato a piè pagina. 
AllegatoDimensione
inizio_occupazione_locali_abitazione.doc40.5 KB
inizio_rettifica_occupazioni_non_domesiche.doc129.5 KB
cessazione_occupazione_locali_abitazione.doc31.5 KB
cessazione_non_domestiche.doc29.5 KB
Denuncia Variazione Intestatario Tares.doc27.5 KB