Tassa sui Servizi Indivisibili (TA.S.I.) 2014 - 2015

 
FINALITA’ DELLA TASSA
Il nuovo tributo (istituito dalla Legge di Stabilità per l’anno 2014) è destinato alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili.
 
QUALI SOGGETTI INTERESSA E QUALI IMMOBILI RIGUARDA.
Presupposto all’applicazione della tassa sui servizi indivisibili è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli. Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolare di un’autonoma obbligazione tributaria.
 
COME SI DETERMINA IL TRIBUTO.
La base imponibile è quella prevista per l’applicazione dell’IMU. Con delibera di Consiglio Comunale n° 13 del 29/04/2014 sono state stabilite le seguenti aliquote e detrazioni:
 
ALIQUOTE 2015
  • 2,5 per mille: aliquota da applicare a tutti gli immobili destinati ad abitazione principale e relative pertinenze (ad eccezione di quelli appartenenti alle cat. A1/A8/A9), non soggetti al versamento dell’Imposta Municipale propria;
  • 2,5 per mille: aliquota da applicare ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita non soggetti al versamento dell’Imposta Municipale propria (immobili merce);
  • 0 (zero) per mille: aliquota relativa alla Tassa sui servizi indivisibili (Tasi) per le tipologie di immobili diverse da quelle di cui ai punti precedenti;
ALIQUOTE 2014
  • 2,5 per mille: aliquota da applicare a tutti gli immobili destinati ad abitazione principale e relative pertinenze (ad eccezione di quelli appartenenti alle cat. A1/A8/A9), non soggetti al versamento dell’Imposta Municipale propria;
  • 0 (zero) per mille: aliquota relativa alla Tassa sui servizi indivisibili (Tasi) per le tipologie di immobili diverse da quelle di cui ai punti precedenti;
 
DETRAZIONI 2014 - 2015
Le detrazioni d’imposta da applicare all’abitazione principale e relative pertinenze, rapportate alla quota di possesso, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, basate sulle rendite catastali come riportato nella tabella seguente precisando che la detrazione spettante è esclusivamente quella riportata nella classe di rendita di appartenenza e non è cumulabile alle detrazioni previste nelle eventuali classi di rendita inferiori.
 
 
Classi di Rendita Catastale comprensiva dell’immobile di abitazione principale e relative pertinenze Detrazione
Fino a 230,00€ 80 €
Da 230,01 € a 250,00 € 70 €
Da 250,01 € a 270,00 € 60 €
Da 270,01 € a 290,00 €  50 €
Da 290,01 € a 310,00 € 40 €
Da 310,01 € a 330,00 € 30 €
Da 330,01 € a 350,00 € 20 €
Da 350,01 € a 370,00 € 10 €
Oltre 370,01 € 0 €
Sono inoltre riconosciute:
 
  1. una detrazione d’imposta pari a € 20,00, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, da applicare all’abitazione principale e pertinenze del soggetto passivo per ciascun figlio minorenne dimoranti e residenti nella medesima unità immobiliare. Nel caso di compimento del 18° anno nel corso dell’anno, la detrazione spetta comunque in misura intera per l’anno d’imposta. 
  2. una detrazione d’imposta pari a € 20,00, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, da applicare all’abitazione principale e pertinenze del soggetto passivo per ciascun figlio maggiorenne dimorante e residente nella medesima unità immobiliare con disabilità certificata da verbale di invalidità civile pari al 100% (scarica il modulo di richiesta);
  3. una detrazione d’imposta pari a € 20,00, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, da applicare all’abitazione principale e pertinenze del soggetto passivo per ciascun minore in affido dimorante e residente nella medesima unità immobiliare. Nel caso di compimento del 18° anno nel corso dell’anno, la detrazione spetta comunque in misura intera per l’anno d’imposta (scarica il modulo di richiesta);

Le detrazioni sono rapportate al periodo dell’anno durante il quale si protrae il possesso e la destinazione come abitazione principale;

Le detrazioni di cui ai punti 2. e 3. (deliberate solo per l'anno 2015) devono essere richieste dagli aventi diritto, a pena di decadenza,  entro il termine per il versamento del saldo relativo all’anno d’imposta cui si riferiscono presentando istanza all’Ufficio protocollo.

 

QUANDO SI VERSA.
Il versamento della TASI è dovuto in due rate scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre
 
E’ altresì possibile versare in unica soluzione per l’intero anno d’imposta entro il 16 Giugno.
 
COME SI EFFETTUA IL VERSAMENTO.
I versamenti possono essere eseguiti presso tutti gli sportelli bancari e postali, ovvero on-line sul sito internet all’indirizzo: www.agenziaentrate.gov.it, utilizzando il modello F24 disponibile presso le banche, Poste Italiane Spa e agenti della riscossione e in formato elettronico sul medesimo sito.Nel predetto modello deve essere compilata la sezione “IMU ed altri tributi locali”, con l’indicazione dei codici tributo sotto indicati e del codice Comune B102 per i versamenti da effettuare al Comune di Bovezzo.
 
Gli importi dei versamenti sono arrotondati all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
 
VERSAMENTO MINIMO
Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata secondo il precedente criterio, è inferiore a € 5,00.
 
CODICI TRIBUTO
I codici tributo TASI da utilizzare sono i seguenti:
 
  • abitazione principale e relative pertinenze 3958
  • altri fabbricati: 3961
  • interessi: 3962
  • sanzioni: 3963
 
QUANDO E COME SI EFFETTUA LA DICHIARAZIONE. 
 
La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. La dichiarazione, redatta su modello messo a disposizione dal Comune, ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. In tal caso, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le modificazioni. Si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell’IMU.  
 
ALIQUOTE IN VIGORE PER IL SOLO ANNO 2014 (scarica la delibera di consiglio n. 13 del 29/04/2014)