PUGSS

P.U.G.S.S. - Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo efficace dal 16 gennaio 2019

Con deliberazione di Consiglio Comunale n, 44 del 28/11/2018, è stato approvato il Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo, strumento integrativo di specificazione settoriale del Piano dei Servizi, il quale assume efficacia dalla data di pubblicazione dell’avviso di approvazione definitiva sul BURL serie avvisi e concorsi n. 3 del 16/01/2019.

Il Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo (PUGSS) è istituito dalla direttiva del 3 marzo 1999, “Razionale sistemazione nel sottosuolo degli impianti tecnologici”, e dalla legge regionale n. 26 del 12 dicembre 2003, “Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche”, attuata dal Regolamento Regionale n. 6 del 15 febbraio 2010.

Gli obiettivi del Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo sono perseguiti con la limitazione degli interventi previsti su sedime stradale e contemporaneamente con l’implementazione dell’utilizzo di tecnologie innovative che offrano servizi di qualità, ridotti impatti ambientali e contenuti costi economici. Il sottosuolo ospita molte delle reti tecnologiche realizzate dai Comuni o da altri operatori che possono essere pubblici o privati: rete di approvvigionamento idrico, rete di smaltimento delle acque, rete del gas, rete elettrica interrata e per servizi stradali che comprendono l’illuminazione pubblica, e più recentemente le reti di teleriscaldamento e di cablaggio per i moderni servizi di telecomunicazione.

Il PUGSS, pertanto, come già sottolineato, mostra lo stato di fatto delle trasformazioni subite dal sottosuolo comunale e simultaneamente agli atti del PGT individua, per la loro programmazione, le zone del territorio comunale che necessitino di nuovi interventi di posa e/o risanamento. Come si deduce da quanto sopra, il PUGSS deve essere congruente con le previsioni contenute negli strumenti urbanistici generali e deve proporsi come strumento propulsivo per l’applicazione di tecniche innovative e non invasive.

 

Ambito di applicazione

Le disposizioni contenute all’interno del PUGSS approvato si applicano a tutti gli interventi che riguardano i servizi a rete allocati nel sottosuolo del territorio comunale, come

  • rete di approvvigionamento idrico;
  • rete di smaltimento delle acque meteoriche e reflue urbane;
  • rete elettrica a media e/o bassa tensione, con inclusione di tutte quelle infrastrutture destinate all’alimentazione dei servizi stradali (illuminazione pubblica, impianti semaforici ecc.);
  • rete per la distribuzione del gas;
  • rete di teleriscaldamento;
  • rete di telecomunicazione;
  • altri servizi a rete sotterranei eventualmente esistenti;
  • opere correlate superficiali ausiliarie di connessione e di servizio.

Scopo e contenuto

La realizzazione di interventi nel sottosuolo è soggetta ad autorizzazione nella quale saranno indicati il periodo entro il quale iniziare e finire i lavori, l’entità di ingombro della carreggiata, la necessità di limitare o deviare il traffico stradale, di garantire ogni opportuna sicurezza o di chiedere eventuali ordinanze di divieti di sosta e particolari indicazioni relative al luogo specifico in cui vengono svolti i lavori. In assenza di specifiche convenzioni tra l’Ente proprietario della strada e gli operatori di servizi, la regolamentazione delle concessioni per l’occupazione di sedime demaniale potrà essere definita da un DISCIPLINARE TECNICO di concessione (Allegato A), coerente con le prescrizioni proposte nel regolamento del PUGSS.

Domanda di autorizzazione

Gli Enti gestori, nel rispetto della programmazione annualedegli interventi definito dall’Ufficio del Sottosuolo, che intendono effettuare:

a) nuova infrastrutturazione;

b) manutenzione straordinaria;

c) manutenzione ordinaria;

e) allaccio all’utenza privata;

dovranno produrre all’Ufficio del Sottosuolo specifica istanza di autorizzazione conforme ai modelli allegati al regolamento del PUGSS, in base alle casistiche sottoelencate:

Infrastrutturazione ed esecuzione di opere: Per tutti gli interventi sopra elencati che comportino scavi aventi superficie superiore ai 40 mq. gli enti gestori o i soggetti interessati, dovranno produrre all’Ufficio del Sottosuolo, almeno 30 giorni prima dell’esecuzione dei lavori, specifica istanza di autorizzazione, conforme al modello in uso (Allegato B).

Opere di modesta entità: Per tutti gli interventi di modesta entità che comportino scavi contenuti entro il limite di 40 mq. e non siano collegabili ad altri interventi di scavo consecutivi la cui somma di superfici superi il limite di 40 mq. (esempio: apertura chiusini, scavi per ricerca o per posa di giunti, scavi di raccordo tra le reti longitudinali ed i fabbricati, infilaggio cavi, etc.), dovrà essere prodotta  all’Ufficio del Sottosuolo, almeno 30 giorni prima dell’esecuzione dei lavori, specifica istanza di autorizzazione, conforme al modello in uso (Allegato C).

Interventi d’urgenza: Gli interventi da eseguire con urgenza per il ripristino del servizio a seguito di un guasto, l’eventuale scavo o l’occupazione dell’area sarà eseguito immediatamente dopo idonea tempestiva comunicazione conforme al modello in uso (Allegato D) inviata all’Ufficio del Sottosuolo competente e agli organi di vigilanza stradale, a mezzo PEC, all’indirizzo protocollo [at] pec [dot] comune [dot] bovezzo [dot] bs [dot] it ovvero a mezzo fax al numero 030/2111204.

Iter autorizzativo

L’Ufficio competente per il sottosuolo una volta ricevuta, dall’ufficio protocollo comunale, l’istanza di autorizzazione e la documentazione tecnica deve, entro il termine di giorni 60 dal ricevimento previsto all’art. 4, comma 5, del “Regolamento per l’occupazione spazi e aree pubbliche e relativo canone”, approvato con delibera C.C. 73 del 16/12/1998  e modificato con delibera C.C. 8 del 15/01/1999 e con delibera C.C. 5 del 14/01/2000:

  • istruire la pratica;
  • verificare la conformità della richiesta rispetto agli indirizzi di programmazione triennale ed annuale, approvati in sede di riunioni;
  • richiedere all’ufficio tributi comunale il calcolo della COSAP dovuta;
  • effettuare eventuali richieste di integrazioni e/o di modifiche alla documentazione prodotta;

Ai sensi del comma 7, dell’art. 2, della Legge 241/90), il termine di 60 giorni sopra indicato può essere sospeso, per una sola volta entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza e per un periodo non superiore a trenta giorni, per l’acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni.

Istanze per linee ed impianti elettrici e di telecomunicazioni

Le istanze presentate dagli operatori ai sensi degli articoli4,comma3,e articolo 7 dellaLeggeRegionale16/08/1982,n.52, per ilrilascio delparereperlinee ed impiantielettrici ditensione finoa1.000V.entroilraggiodi800metridaimpiantoautorizzatoo preesistente, nonché per quelle finalizzate alla  realizzazione oallamodificadiopereperiltrasporto,  latrasformazione  ela distribuzionedienergiaelettrica,contensionefinoa30.000V, sono soggette ad autorizzazione da rilasciarsi, dall’Ufficio del Sottosuolo, entro giorni 30 dal deposito di apposita istanza da avanzare mediante l’utilizzo di modello in uso (Allegato E), fatta salva, ai sensi del comma 7, dell’art. 2, della Legge 241/90, la sospensione dei termini, per una sola volta entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza e per un periodo non superiore a trenta giorni, per l’acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni.

Gli Operatori di Comunicazioni Elettroniche ai sensi del D.lgs. 259/03 – Codice Comunicazioni Elettroniche - sono tenuti a presentare la domanda di autorizzazione di cui al punto 3.2.1 del presente Regolamento, mediante utilizzo di modulistica allegata al presente regolamento, correlata alla casistica interessata.  Per la tempistica di rilascio dei titoli si fa riferimento al D.lgs. 259/2003 come modificato dal D.lgs. 33/2016.

E’ comunque facoltà degli operatori di fare riferimento all’art. 2 del decreto legge n. 112/08, depositando la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Inizio dei lavori di realizzazione degli interventi

L’operatore, ottenuto il necessario provvedimento di autorizzazione/concessione, potrà iniziare i propri lavori (Allegato F) entro il trimestre successivo dal rilascio dell’autorizzazione/concessione stessa, salvo limiti temporali diversi fissati dal provvedimento in funzione della peculiarità dei luoghi dell’intervento o della programmazione annuale.

Fine dei lavori di realizzazione degli interventi

Dopo l’esecuzione dei lavori l’operatore dovrà formalizzare tempestivamente all’Ufficio del Sottosuolo la comunicazione di fine lavori ed avvenuto ripristino provvisorio della pavimentazione stradale (Allegato G).

AllegatoDimensione
Regolamento del sottosuolo stradale.pdf2.85 MB
Relazione tecnico-illustrativa.pdf14.5 MB
Tavola 01_Rete approvvigionamento idrico.pdf7.63 MB
Tavola 02_Rete smaltimento acque.pdf7.76 MB
Tavola 03_Rete elettrica.pdf7.64 MB
Tavola 04_Rete del gas.pdf7.72 MB
Tavola 05_Rete del teleriscaldamento.pdf7.36 MB
Tavola 06_Rete telecomunicazioni.pdf7.87 MB
ALLEGATO A - DISCIPLINARE TECNICO.pdf91.73 KB
ALLEGATO B - DOMANDA AUTORIZZAZIONE MANOMISSIONE SUOLO PUBBLICO.pdf102.92 KB
ALLEGATO C - DOMANDA AUTORIZZAZIONE MANOMISSIONE SUOLO PUBBLICO MODESTA ENTITA.pdf110.4 KB
ALLEGATO D - COMUNICAZIONE MANOMISSIONE SUOLO PUBBLICO PER INTERVENTI D'URGENZA.pdf107.46 KB
ALLEGATO E - RICHIESTA DI PARERE PER LINEEE ED IMPIANTI ELETTRICI.pdf141.61 KB
ALLEGATO F - COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI.pdf95.85 KB
ALLEGATO G - COMUNICAZIONE FINE LAVORI E CERTIFICATO REGOLARE ESECUZIONE.pdf109.92 KB