Punti di contatto diretto per il servizio
Email: tributi@comune.bovezzo.bs.itTelefono: 030211120
Informazioni sui destinatari del servizio:
Cittadini residenti in Bovezzo, proprietari o titolari di diritti reali su immobili, esclusi quelli adibiti ad abitazione principale (tranne cat. A/1, A/8, A/9).
Il servizio è destinato a possessori di immobili, intendendosi per tali il proprietario ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, esclusa l’abitazione principale o assimilata (salvo quelle in categoria A/1, A/8 o A/9).
Il servizio consente la presentazione della dichiarazione IMU nei casi previsti dalla normativa, quali: variazioni non conoscibili dal Comune, applicazione di agevolazioni, riduzioni d’imposta, aree edificabili, fabbricati merce, immobili storici o inagibili, comodati gratuiti e locazioni a canone concordato. È obbligatoria anche per gli enti non commerciali beneficiari di esenzione. La dichiarazione va compilata sul modello ministeriale e trasmessa con le modalità previste entro i termini stabiliti.
SU QUALE IMMOBILE SI PAGA
L'IMU è dovuta in caso di possesso di immobili esclusa l’abitazione principale o assimilata (salvo quelle in categoria A/1, A/8 o A/9).
I soggetti passivi dell’imposta sono i possessori di immobili, intendendosi per tali il proprietario ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi.
Non si paga l’IMU sull'abitazione principale e le relative pertinenze quando sussistono le seguenti condizioni:
Sono considerate abitazioni principali anche (Legge 27/12/2019, n. 160, art. 1, com. 740):
Continuano a essere assoggettate all'IMU le abitazioni principali delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e le relative pertinenze.
COME SI CALCOLA
La base per calcolare l'IMU è data dalla rendita catastale (così come risulta dalla visura catastale).
La rendita va rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente della categoria catastale dell'Immobile.
Si ottiene così l'imponibile ai fini IMU, che va moltiplicato per l'aliquota deliberata dal Comune per quella categoria di immobile.
APPLICAZIONE AGEVOLAZIONI
La normativa nazionale prevede l'applicazione di aliquote agevolate per alcune casistiche particolari.
Se si ricorre in queste casistiche occorre allegare alla dichiarazione IMU apposita documentazione.
Immobile storico, inagibile o inabitabile
La base imponibile è ridotta del 50% (Legge 27/12/2019, n. 160, art. 1, com. 747):
Alla condizione di degrado di un immobile può porsi rimedio unicamente mediante interventi di ristrutturazione o di demolizione e mai con interventi di manutenzione.
Immobile in comodato a uso gratuito
La base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato (Legge 27/12/2019, n. 160, art. 1, com. 747).
Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Il beneficio si estende in caso di morte del comodatario al coniuge di quest’ultimo in presenza di figlio minori.
Documentazione disponibile in fondo alla pagina o direttamente a questo link: Documenti IMU
Immobile a canone concordato
Per le abitazioni locate a canone concordato di cui alla Legge 09/12/1998, n. 431 l’imposta è determinata applicando l’aliquota stabilita dal Comune è ridotta al 75%.
Ai fini dell’applicazione della riduzione va presentata la seguente documentazione:
Documentazione disponibile in fondo alla pagina o direttamente a questo link: Documenti IMU
DICHIARAZIONE IMU
Per quanto riguarda l’obbligo dichiarativo IMU, occorre ricordare il principio generale secondo il quale tale obbligo sorge solo nei casi in cui sono intervenute variazioni rispetto a quanto risulta dalle dichiarazioni già presentate, nonché nei casi in cui si sono verificate variazioni che non sono, comunque, conoscibili dal comune.
In particolare È obbligatorio presentare la dichiarazione IMU nei seguenti casi:
Per ulteriori informazioni riguardanti l’obbligo di dichiarazione, consultare la sezione dedicate delle Istruzioni
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF
Per ulteriori informazioni riguardanti l’obbligo di dichiarazione, consultare la sezione dedicate delle Istruzioni: https://www.finanze.gov.it/it/fiscalita/fiscalita-regionale-e-locale/Imposta-municipale-propria-IMU/Dichiarazione-telematica-IMU/enti-commerciali-e-persone-fisiche-ec-pf-nuova/
DICHIARAZIONE IMU ENTI NON COMMERCIALI
Gli enti non commerciali devono presentare entro il 30 giugno la dichiarazione IMU utilizzando il modello approvato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze.
La dichiarazione va inviata, per ogni anno di imposta, esclusivamente per via telematica, al Dipartimento delle Finanze secondo le specifiche tecniche pubblicate sul sito del Ministero delle Finanze.
I soggetti tenuti alla dichiarazione sono solo gli enti non commerciali che posseggono immobili oggetto dell’esenzione di cui al Decreto legislativo 30/12/1992, n. 504, art. 7, com. 1, let. i. Pertanto, gli enti non commerciali che possiedono solo immobili che non rientrano in tale fattispecie di esenzione devono presentare la dichiarazione ordinaria.
Per ulteriori informazioni, consulta il sito del Ministero delle Finanze (collegamento al sito internet https://www.finanze.gov.it/it/fiscalita/fiscalita-regionale-e-locale/Imposta-municipale-propria-IMU/)
Ecco come fare per accedere al servizio:
Compilare la dichiarazione IMU e presentarla agli uffici comunali o trasmetterla per via telematica.
Informazioni generali sui requisiti per accedere al servizio:
Modello dichiarazione IMU
Documentazione giustificativa per agevolazioni o riduzioni
Copia contratto (es. comodato o locazione) se necessario
Perizia tecnica in caso di inagibilità
Il servizio consente di ottenere:
L’adempimento dell’obbligo dichiarativo ai fini IMU e l’eventuale accesso alle agevolazioni previste.
Il servizio viene erogato secondo le seguenti fasi e scadenze:
Entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le variazioni. Per enti non commerciali, invio solo telematico.
Nessun costo previsto, salvo spese per perizie o registrazioni contrattuali.
È consigliato allegare alla dichiarazione ogni documento utile a dimostrare le condizioni per eventuali agevolazioni.
Enti non commerciali con immobili esenti
Immobili concessi in comodato gratuito
Immobili inagibili o storici
Anziani o disabili ricoverati in strutture sanitarie
Comune di Bovezzo
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Consulta e scarica i moduli IMU per dichiarazioni, agevolazioni, riduzioni e comunicazioni relative...
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